Il Coro Polifonico dell’Università del Salento ha esordito all’inaugurazione dell’Anno Accademico nel dicembre 2008, proseguendo la sua intensa attività formativa e concertistica orientata ai grandi eventi del mondo accademico salentino: cerimonie di conferimento dei dottorati di ricerca e di lauree honoris causa, convegni internazionali di studio, fra cui “Il sogno italiano: Albania – Puglia: vent’anni dopo (1991–2011)”, organizzato dall’Università del Salento e dal Comune di Otranto. In tale circostanza il Coro, accompagnato dall’ensemble strumentale, si è prodotto nel concerto “Le memorie nel petto raccendi” (maggio 2011). Recentemente, l’Assemblea Generale di UNIMED (Lecce, luglio 2011) ha visto il Coro impegnato nella performance “Concerto Mediterraneo”.
Il 4 febbraio 2010 il Coro ha formalizzato la sua struttura costituendosi in Associazione culturale senza fini di lucro.
Alla carica di Direttore musicale è stato chiamato il M° Luigi De Luca che, con il supporto tecnico-artistico dell’Istituzione Polifonica “A. Vivaldi”, ha guidato il Coro dai suoi esordi alle attuali affermazioni artistico-musicali. Con la Polifonica “Vivaldi” vige formale rapporto di collaborazione.
L’attività extra-accademica del Coro Polifonico lo vede protagonista in manifestazioni quali l’”Otranto Jazz Festival” (luglio 2009), “Assonanze Jazz” (Tricase, luglio 2009), Riapertura della Chiesa M. SS. Assunta (Trepuzzi, settembre 2009), Concerti natalizi presso la Chiesa del Convento di S. Francesco (Lequile, dicembre 2010), Chiesa Santi Pietro e Paolo (Galatina), Concerto di Inaugurazione del Presepe nell’Anfiteatro di Lecce (24 dicembre 2010), Concerto lirico-corale presso il Teatro Comunale di Aradeo (febbraio 2011), Concerto di accoglienza dei Cori americani The Choir of the College William & Mary e The Botetourt Chambers Singers presso la Chiesa di S. Maria della Grazia (Lecce, maggio 2011), Concerto risorgimentale a Melendugno (giugno 2011), Fantasia sinfonico-corale per l’Unità d’Italia (Lecce, luglio 2011).
I repertori, oggetto di preparazione e di produzione, spaziano dall’opera seria all’opera buffa, attingendo anche a brani sacri particolarmente significativi, avendo come obiettivo la centralità del cantare in polifonia e in simbiosi con gli interventi solistici e strumentali. Di particolare impegno è stato l’allestimento musicale e drammaturgico della cantata “ANEMOS. Musiche dal mito”, composta e diretta dallo stesso M° De Luca, in occasione del IV Convegno Internazionale di Filologia Classica “MOISA” (Lecce, ottobre 2010): i testi greci classici, scelti e strutturati dal prof. Giannini, docente di Filologia Classica e organizzatore del Convegno - musicalmente rivisitati in una temperie arcaica e insieme contemporanea nella componente ritmico/timbrica - sono stati un autentico banco di prova per la compagine vocale e strumentale cui sono arrisi entusiastici consensi.
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